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Camera di Commercio di Mantova
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Prorogata la data di versamento per i contribuenti interessati dagli studi di settore

La proroga prevista dal Decreto del Presidente del Cconsiglio dei Ministri del 4.06.2009 si applica anche alla scadenza per il versamento del diritto annuale camerale 2009 per i contribuenti interessati dagli Studi di Settore. Limitatamente ai predetti contribuenti i termini di versamento sono posticipati:

  • al 6 luglio, senza la maggiorazione dello 0,40%, per i versamenti in scadenza il 16 giugno 2009
  • al 5 agosto, con la maggiorazione dello 0,40%, per i versamenti in scadenza il 16 luglio 2009

Rimangono invece invariate le scadenze per i contribuenti esclusi dagli Studi di settore.
Leggi la nota ministeriale.

Importi del diritto annuale 2009 per le imprese iscritte al 1° gennaio 2009

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con decreto del 30 aprile 2009 Icona pdf - scritta su fondo verde, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 19 maggio 2009 , ha determinato gli importi per l'anno 2009 del diritto annuale da applicare alle imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese a favore delle Camere di Commercio, ai sensi dell'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dall'articolo 17 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

La Camera di commercio di Mantova, come consentito dalla Legge n. 580 del 29 dicembre 1993 e in attuazione della deliberazione di Consiglio n. 12 del 17 dicembre 2008, applica una maggiorazione del 10% sugli importi previsti dal Decreto Ministeriale.
Pertanto, sia i soggetti iscritti nella sezione ordinaria che i soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese di Mantova, una volta determinato l'importo da versare, dovranno applicare la maggiorazione del 10%.

 

1 - SOGGETTI ISCRITTI NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO IMPRESE

Sezione speciale Registro ImpreseImporti da decreto
(in euro)
Imprese individuali, società semplici agricole

88

Società semplici non agricole144
Società di cui all'art. 16 c. 2 D.Lgs.2/2/01 n.96170
Unità locali e sedi secondarie di imprese estere110

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di commercio nel cui territorio è situata l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale.

Informativa alle aziende sezione speciale Icona pdf - scritta su fondo verde

ERRATA CORRIGE
A causa di un errore materiale, alla pagina 2 dell'informativa inviata alle imprese iscritte nella sezione speciale, la frase:
"Pertanto, tutti i soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese di Mantova, una volta determinato l'importo da versare, pari alla somma dell'importo determinato per la sede e degli importi determinati per le eventuali unità locali, dovranno successivamente applicare la maggiorazione del 10%."
deve leggersi:
"Pertanto, tutti i soggetti iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese di Mantova, una volta determinato l'importo da versare, pari alla somma dell'importo determinato per la sede e degli importi determinati per le eventuali unità locali, dovranno successivamente applicare la maggiorazione del 10%."

 

2 - SOGGETTI ISCRITTI NELLA SEZIONE ORDINARIA DEL REGISTRO IMPRESE

Le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, ancorché iscritte o annotate nella sezione speciale, devono pagare, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale, un diritto commisurato al fatturato dell'esercizio 2008 mediante l'applicazione di aliquote a scaglioni successivi dello stesso fatturato.
Il fatturato è determinato secondo l'indicazione della circolare ministeriale n. 19230 del 03/03/2009 Icona pdf - scritta su fondo verde.
Il calcolo del fatturato riguarda non solo le società di capitali, ma tutti i soggetti iscritti nella sezione ordinaria (imprese individuali, società cooperative, società di persone, consorzi, ecc.).

L'importo da versare si ottiene applicando al fatturato complessivo realizzato nel 2008 la misura fissa e le aliquote riportate nella sottostante tabella. Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascuno scaglione, considerando la misura fissa e le aliquote per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato dall'impresa.

Tabella aliquote

Scaglioni di fatturatoMisura fissa e aliquote
da euroa euro 
0100.000,00euro 200,00 (misura fissa)
oltre 100.000,00250.000,000,015%
oltre 250.000,00500.000,000,013%
oltre 500.000,001.000.000,000,010%
oltre 1.000.000,0010.000.000,000,009%
oltre 10.000.000,0035.000.000,000,005%
oltre 35.000.000,0050.000.000,000,003%
oltre 50.000.000,00   0,001% (fino ad un massimo di euro 40.000,00)

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di commercio nel cui territorio è situata l'unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino ad un massimo di 200 euro (maggiorazione esclusa).

Informativa alle aziende sezione ordinaria Icona pdf - scritta su fondo verde

 

3 - COME CALCOLARE L'IMPORTO DOVUTO

L'importo dovuto per ogni impresa iscritta (come da nota circolare n. 19230 del 03/03/2009 Icona pdf - scritta su fondo verde del Ministero dello Sviluppo) alla Camera di commercio di Mantova si determina nel seguente modo:

  1. Il diritto base della sede legale si determina sommando gli importi dovuti per ciascuno scaglione di fatturato (diritto dovuto per il primo scaglione, più le aliquote applicabili per gli altri scaglioni successivi di fatturato, con il limite dell'importo massimo previsto dal decreto) che rientra nel fatturato complessivo dell'impresa, mantenendo cinque decimali.
  2. Sull'importo così determinato per la sede, mantenendo cinque decimali, deve essere calcolato l'importo dovuto per ciascuna unità locale; l'importo così calcolato per ciascuna unità locale espresso con cinque decimali deve essere moltiplicato per il numero delle unità locali dell'impresa.
  3. La maggiorazione del 10% deliberata dalla CCIAA di Mantova dovrà essere calcolata sulla somma dell'importo base della sede e dell'importo dovuto per le unità locali tutti espressi con cinque decimali.
  4. L'importo da versare alla Camera di Commercio mediante F24 è espresso in unità di euro. Al fine di arrotondare l'importo da versare all'unità di euro occorre prima esprimere l'importo al centesimo di euro e poi procedere all'arrotondamento all'unità. L'arrotondamento al centesimo è effettuato con metodo matematico in base al terzo decimale (se il terzo decimale è minore o uguale a 4 si procede all'arrotondamento al centesimo per difetto; se il terzo decimale è uguale o superiore a 5 si procede all'arrotondamento per eccesso). Per il passaggio dai valori in centesimi ai valori in unità di euro, gli importi del diritto annuale da versare devono essere arrotondati per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi di euro, per difetto se inferiore a detto limite. Nei calcoli intermedi devono invece essere utilizzati cinque decimali. In presenza di un numero di decimali superiore a 5, l'arrotondamento al 5° decimale è effettuato secondo la regola matematica in base al 6° decimale (se il sesto decimale è minore o uguale a 4 si procede all'arrotondamento per difetto; se il sesto decimale è uguale o superiore a 5 si procede all'arrotondamento per eccesso).
  5. In caso di versamento del diritto annuale nei 30 giorni successivi al termine di versamento del primo acconto delle imposte sui redditi, l'importo dovuto, incrementato della maggiorazione dello 0.40% a titolo di interesse corrispettivo, deve essere esposto nel modello F24 e versato in centesimi, con arrotondamento matematico in base al 3° decimale.

foglio di calcolo diritto annuale 2009 Icona excel

 

4 - TERMINI PER IL VERSAMENTO E SANZIONI PER TARDATO PAGAMENTO

Il diritto deve essere versato in unica soluzione e può essere compensato con eventuali crediti di imposta.

Il termine per il pagamento del diritto coincide con il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, di norma, con il 16 giugno 2009 ovvero diverso termine previsto in caso di proroga di approvazione del bilancio o in caso di esercizio sociale non coincidente con l'anno solare.

Per i pagamenti effettuati oltre il termine ordinario, ma entro i 30 giorni successivi, si applica la maggiorazione dello 0,40%, esposto e versato in centesimi, con arrotondamento matematico in base al 3° decimale.

La maggiorazione dello 0,40% deve essere applicata a tutti i pagamenti effettuati entro il 30° giorno successivo al termine ordinario, anche a quelli eseguiti in compensazione di crediti vantati per altri tributi (art. 3 della circolare 3587/C del 20 giugno 2005 del Ministero delle attività produttive).

A partire dal 31° giorno si applicano le sanzioni previste dalla legge nei casi di tardivo od omesso versamento: sanzione amministrativa dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 54/2005 e dal Regolamento camerale sulle sanzioni, approvato con delibera di Consiglio n. 5 del 26 aprile 2006 ed in vigore dal 25 maggio 2006. Si ricorda che entro un anno dal termine ordinario di versamento è possibile regolarizzare la posizione effettuando il ravvedimento operoso.

 

5 - RAVVEDIMENTO

Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota circolare n. 62417 Icona pdf - scritta su fondo verde fa presente che la riduzione delle aliquote per ravvedimento operoso di cui all'articolo 13 del Decreto Legislativo n. 472/1997 così come disposto dal Decreto Legge 185/2008 non comporta l'automatica modifica del comma 1 lettere a) e b) articolo 6 del Decreto 54/2005 il quale fissa in una fonte normativa, di per sé autonoma, le sanzioni applicabili.

Le aliquote da utilizzarsi per effettuare il ravvedimento operoso in materia di diritto annuale restano quindi quelle indicate dal Decreto Ministeriale n. 54/2005 non trovando applicazione le riduzioni di cui al Decreto Legge n. 185/2008: ravvedimento breve 3,75%, ravvedimento lungo 6%.

 

6 - SOGGETTI NON TENUTI AL PAGAMENTO DEL DIRITTO ANNUALE 2009

  • Imprese nei confronti delle quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa nell'anno 2008 (salvo eventuale esercizio provvisorio dell'attività);
  • Imprese individuali che hanno cessato l'attività nell'anno 2008 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio 2009;
  • Società ed altri enti collettivi che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione nell'anno 2008 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio 2009;
  • Cooperative nei confronti delle quali l'Autorità Governativa ha adottato un provvedimento di scioglimento nell'anno 2008 ai sensi dell'art.icolo 2544 codice civile.

Inoltre, non sono tenuti al pagamento del diritto annuale gli esercenti le attività economiche di cui all'articolo 9, comma 2, punto a) del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, ovvero "gli esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di commercio sia prevista dalle norme vigenti, purché non obbligati all'iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali".

 

7 - COMPETENZA TERRITORIALE

Destinataria del versamento è la Camera di commercio della provincia in cui è situata la sede e/o l'unità locale dell'impresa e non quella di residenza del soggetto che effettua il versamento.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto della sede è dovuto alla Camera di commercio ove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio dell'anno a cui si riferisce il pagamento.

 

8 - COME SI COMPILA IL MODELLO F24

Il modello F24 è un prospetto suddiviso in sezioni. Per versare il diritto annuale, compilare le sezioni come segue:

sezionemodalità di compilazione
ContribuenteIndicare il codice fiscale dell'impresa (non la partita IVA), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.
Sezione ErarioNon compilare.
Sezione INPSNon compilare.
Sezione RegioniNon compilare.
Sezione ICI ed altri tributi localiCodice ente /codice comune: MN
Codice tributo: 3850

Rateazione: non compilare
Anno di riferimento: 2009
Importi a debito versati: scrivere l'importo da versare
Importi a credito compensati: non compilare.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2007 tutti i soggetti in possesso di partita IVA sono tenuti ad effettuare il versamento con il modello F24 esclusivamente con modalità telematiche.

Dove andare

UFFICIO RAGIONERIA
Via Pietro Fortunato Calvi, 28
46100 Mantova
Tel. 0376234000 per informazioni di carattere generale
Tel. 0376234252/253 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 per controlli sulla posizione REA e prenotazione appuntamenti
Per inviare una e-mail consulta la pagina dei contatti o accedi allo sportello on line

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:
dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30, il giovedi anche dalle 15:00 alle 16:00 solo su appuntamento con prenotazione telefonica o mail fornendo il proprio numero telefonico ed indirizzo completo.

Se il soggetto interessato autorizza una terza persona a ricevere informazioni questi deve presentare delega scritta e fotocopia documento d’identità in corso di validità sia del soggetto delegante che del soggetto delegato.