Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Camera di Commercio di Mantova
Registrati  -  Hai dimenticato la password?
HOME


Logo Registro Imprese
Ricerca nel Registro



Elenco siti tematici

vai al sito promoimpresa borsa merci

vai al sito

vai al sito imprendo anch'io


Master in Commercio estero 2017
Possibilità di incontro tra i ragazzi e le imprese

Smart Working: si può fare. #savethedate 5 dicembre 2017
10 aziende mantovane si raccontano al MaMu

Riqualificazione meccatronica
il 5 gennaio ultima chiamata per i responsabili tecnici

Registro Imprese: adempimenti di fine anno
Cancellazioni 2017/2018 e iscrizione di atti societari in data certa

Avvio attività di autoriparatore
dal 20 ottobre una sola comunicazione per due adempimenti

Disattivazione caselle e-mail del registro imprese di Mantova
Attivazione assistenza specialistica con i servizi on line

Tecniche di commercio internazionale
Sei webinar gratuiti con esperti a partire dal 21 settembre

La tua opinione vale e ci aiuta a migliorare i nostri servizi
Indagine customer satisfaction: Valuta questo sito con gli emoticons

 
AGENDA EVENTI
<< Novembre 2017 >>
L M M G V S D
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      

Sicurezza sul lavoro: dal 1° luglio stop alle autocertificazioni

A far data dal 30 giugno avrà termine il periodo transitorio in base al quale era possibile l’attestazione dell’avvenuta procedura di valutazione dei rischi sul lavoro con la predisposizione di un semplice documento di autocertificazione, per le imprese con un organico inferiore a 10 lavoratori (ferma restando l’impossibilità per alcune attività di procedere all’autocertificazione). Art. 29 comma 5 D.Lgs 81/08 e s.m.i

Entro tale data si dovrà procedere alla trasformazione dell’autocertificazione precedente redatta, in un documento di valutazione vero e proprio.

Il documento DVR

La valutazione dei rischi e l’elaborazione del documento deve essere fatta dal datore di lavoro in collaborazione del responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) e del medico competente, (nei casi previsti dall’art.41), e deve contenere:

a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, con indicazione dei criteri adottati per la valutazione stessa;

b) L’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;

c) Il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;

d) L’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;

e) L’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;

f) L’individuazione delle eventuali mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacita professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.

Il non adeguamento del DVR corrisponde ai fini sanzionatori ad una mancata valutazione dei rischi esenti nell’ambiente di lavoro.

LE SANZIONI

In caso di violazioni inerenti la stesura del DVR, (art.55 del D.lgs.81/08 - D.lgs.106/09), sono previste le seguenti sanzioni:

1- Per omessa redazione del DVR, violazione art.29, co.1: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro;

2- Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione, protezione e DPI, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità è prevista una ammenda da 2.000 a 4.000 euro;

3- Per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione sulla relazione della valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa, l’individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento è prevista una ammenda da 1.000 a 2.000 euro.

La redazione e la presenza del DVR in azienda si configura altresì come obbligo per l’accesso ad agevolazioni e benefici contributivi nel caso di particolari tipologie di assunzione.