Vai al menu principale- Vai ai contenuti della pagina[0] Home[H]

Camera di Commercio di Mantova
Registrati  -  Hai dimenticato la password?
HOME > Diritto annuale > Diritto 2008


Logo Registro Imprese
Ricerca nel Registro



Elenco siti tematici

vai al sito promoimpresa borsa merci

vai al sito

vai al sito imprendo anch'io


Diritto annuale 2008

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con decreto 1° febbraio 2008 Icona pdf - scritta su fondo verde, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 4 marzo 2008, ha determinato gli importi per l'anno 2008 del diritto annuale da applicare alle imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese a favore delle Camere di Commercio, ai sensi dell'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dall'articolo 17 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

La Camera di Commercio di Mantova, come consentito dalla Legge n. 580 del 29 dicembre 1993 e in attuazione della deliberazione di Consiglio n. 11 del 28 ottobre 2004, applica una maggiorazione del 20% sugli importi previsti dal Decreto Ministeriale.


Importi del diritto annuale 2008 per le imprese iscritte al 1° gennaio 2008 al Registro imprese di Mantova

1 - SOGGETTI ISCRITTI NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO IMPRESE

SEZIONE SPECIALE - Soggetti iscrittiIMPORTI DECRETO in euroImporti CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%Importi CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti, società semplici agricole88Sede: 106Unità locale: 22
Società semplici non agricole144Sede: 173Unità locale: 35
Società di cui all'art. 16 comma 2  D.Lgs. 2/2/2001, n. 96170Sede: 204Unità locale: 41

Le imprese versano per ciascuna delle unità locali un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 200,00; anche tale importo deve poi essere sottoposto alla maggiorazione del 20% sopra ricordata.


2 - SOGGETTI ISCRITTI NELLA SEZIONE ORDINARIA DEL REGISTRO IMPRESE

Le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, ancorché iscritte o annotate nella sezione speciale, devono pagare, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale, un diritto commisurato al fatturatodell'esercizio 2007 mediante l'applicazione di aliquote a scaglioni successivi dello stesso fatturato.
Il fatturato viene determinato secondo le indicazioni delle circolari ministeriali Icona pdf - scritta su fondo verde dell'11 aprile, del 29 aprile e del 12 giugno 2008.
Da quest'anno, il calcolo del fatturato è indispensabile non solo per le società di capitali, ma per tutti i soggetti iscritti nella sezione ordinaria (imprese individuali, società cooperative, società di persone, consorzi, ecc.).

Il diritto da versare si determina sommando gli importi dovuti per ciascuno scaglione di fatturato (diritto dovuto per il primo scaglione, più le aliquote applicabili per gli altri scaglioni successivi di fatturato) e arrotondando l'importo all'unità di euro più prossima (da 0,01 a 0,49 centesimi di euro arrotondamento per difetto; da 0,50 a 0,99 centesimi di euro arrotondamento per eccesso).
Ai sensi della deliberazione di Consiglio n. 11 del 28 ottobre 2004, la Camera di Commercio di Mantova applica una maggiorazione del 20% sugli importi previsti dal Decreto Ministeriale. Pertanto, tutti i soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese di Mantova, una volta determinato l'importo da versare nel modo sopraindicato, dovranno successivamente applicare la maggiorazione  del 20%. L'importo dovrà nuovamente essere arrotondato all'unità di euro più prossima.

Scaglioni di fatturato per imprese iscritte nella sezione ordinaria del registro imprese

Da euroa euroAliquote
0100.000,00euro 200,00 (misura fissa)
oltre 100.000,00250.000,000,015%
oltre 250.000,00500.000,000,013%
oltre 500.000,001.000.000,000,010%
oltre 1.000.000,0010.000.000,000,009%
oltre 10.000.000,0035.000.000,000,005%
oltre 35.000.000,0050.000.000,000,003%
oltre 50.000.000,00 0,001% (fino ad un massimo di euro 40.000,00)

Si ricorda che anche all'importo di euro 40.000,00, previsto come tetto massimo per l'ultimo scaglione di fatturato, deve essere applicata la maggiorazione del 20%; pertanto, per la Camera di Commercio I.A.A. di Mantova tale importo viene ad essere pari a euro 48.000,00.

Le imprese versano per ciascuna delle unità locali un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di euro 200,00; anche tale importo deve poi essere sottoposto alla maggiorazione del 20% sopra ricordata (pertanto il massimale è di Euro 240,00 per la Camera di Commercio di Mantova).
L'importo dovuto per ogni unità locale iscritta al registro imprese di Mantova  si determina nel seguente modo:

  1. sull'importo della sede ottenuto dagli scaglioni di fatturato e arrotondato (importo base della sede) si calcola il 20% e si arrotonda all'unità di euro più vicina (il risultato è l'importo base dell'unità locale);
  2. si applica all'importo base dell'unità locale la maggiorazione del 20%; infine si arrotonda nuovamente all'unità più prossima.

3 - SEDI SECONDARIE E UNITA' LOCALI DI IMPRESE ESTERE

 IMPORTI DECRETO in euroImporti CCIAA di MANTOVA in euro, comprensivi della maggiorazione del 20%
Sedi secondarie di imprese estere110132
Unità locali di imprese estere110132


Importi del diritto annuale 2008 per le nuove imprese iscritte nel corso del 2008 al registro imprese di Mantova

SEZIONE SPECIALE REGISTRO IMPRESEIMPORTI DECRETO in euroImporti CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%Importi CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti, società semplici agricole88Sede: 106Unità locale: 22
Società semplici non agricole144Sede: 173Unità locale: 35
Società di cui all'art. 16 comma 2  D.Lgs. 2/2/2001, n. 96170Sede: 204Unità locale: 41

 

SEZIONE ORDINARIA REGISTRO IMPRESEIMPORTI DECRETO in euroImporti CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%Importi CCIAA di MANTOVA in euro comprensivi della maggiorazione del 20%
Imprese individuali200Sede: 240Unità locale: 48
Società cooperative200Sede: 240Unità locale: 48
Consorzi200Sede: 240Unità locale: 48
Società di persone (S.n.c., S.a.s.)200Sede: 240Unità locale: 48
Società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.a.p.a.)200Sede: 240Unità locale: 48
Sedi secondarie di imprese estere110--Sede secondaria o unità locale: 132

Le nuove imprese iscritte nel corso dell'anno 2008 sono tenute a versare il diritto entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione, tramite modello F24 o direttamente allo sportello camerale.
Le nuove unità locali, che si iscrivono nel corso del 2008, appartenenti a imprese già iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, sono tenute al pagamento del diritto indicato nella tabella su esposta alla sezione "Unità locale" (pari al 20% dell'importo della sede di nuova iscrizione).
Le nuove imprese iscritte prima dell'entrata in vigore del decreto ministeriale che hanno versato un importo inferiore sono tenute a versare la differenza entro il termine ordinario del primo acconto delle imposte sui redditi. Quelle che hanno versato un importo superiore possono utilizzare l'eccedenza in compensazione (circolare n. 3617/C del 5 marzo 2008) o chiederne il rimborso entro 24 mesi.

Termini per il versamento del diritto annuale e sanzioni per tardato pagamento

Il termine di pagamento ordinario è lo stesso previsto per la corresponsione del primo acconto delle imposte sui redditi con il modello F24, che per la maggior parte delle imprese scade il 16 giugno 2008.
Per i pagamenti effettuati oltre il termine ordinario ma entro i 30 giorni successivi(per la scadenza del 16 giugno, entro il 16 luglio 2008) si deve applicare all'importo da versare unicamente la maggiorazione prevista per gli altri versamenti con il Modello F24, pari allo 0,40%, senza effettuare arrotondamenti.
A partire dal 31° giorno si applicano le sanzioni previste dalla legge nei casi di tardivo od omesso versamento: sanzione amministrativa dal 10 al 100% dell'ammontare del diritto dovuto, secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n. 54/2005 Icona pdf - scritta su fondo verde e dal Regolamento camerale sulle sanzioni Icona pdf - scritta su fondo verde, approvato con delibera di Consiglio n. 5 del 26 aprile 2006 ed in vigore dal 25 maggio 2006. Si ricorda che entro un anno dal termine ordinario di versamento è possibile regolarizzare la posizione effettuando il ravvedimento operoso.
Si ricorda infine che il diritto deve essere versato in unica soluzione e può essere compensato con eventuali crediti di imposta.
La maggiorazione dello 0,40% deve essere applicata a tutti i pagamenti effettuati entro il 30°giorno successivo al termine ordinario, anche a quelli eseguiti in compensazione di crediti vantati per altri tributi (art. 3 della circolare 3587/C del 20 giugno 2005 del Ministero delle attività produttive).


Soggetti non tenuti al pagamento del diritto annuale 2008

  • Imprese nei confronti delle quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa nell'anno 2007 (salvo eventuale esercizio provvisorio dell'attività);
  • Imprese individuali che hanno cessato l'attività nell'anno 2007 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio 2008;
  • Società ed altri enti collettivi che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione nell'anno 2007 ed abbiano presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio 2008;
  • Cooperative nei confronti delle quali l'Autorità Governativa ha adottato un provvedimento di scioglimento nell'anno 2007 ai sensi dell'art. 2544 codice civile.

Inoltre, non sono tenuti al pagamento del diritto annuale gli esercenti le attività economiche di cui all'art. 9, comma 2, punto a) del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, ovvero "gli esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti, purché non obbligati all'iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali".

Competenza territoriale

Destinataria del versamento è la Camera di Commercio della provincia in cui è situata la sede e/o l'unità locale dell'impresa e non quella di residenza del soggetto che effettua il versamento.
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale in altra provincia, il diritto della sede è dovuto alla Camera di Commercio ove è ubicata la sedelegale o principale al 1° gennaio dell'anno a cui si riferisce il pagamento.

Come si compila il modello F24

Il modello F24 è un prospetto suddiviso in sezioni. Per versare il diritto annuale, compilare le sezioni come segue:

sezionemodalità di compilazione
ContribuenteIndicare il codice fiscale dell'impresa (non la partita IVA), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.
Sezione ErarioNon compilare.
Sezione INPSNon compilare.
Sezione RegioniNon compilare.
Sezione ICI ed altri tributi localiCodice ente /codice comune: MN
Codice tributo: 3850

Rateazione: non compilare
Anno di riferimento: 2008
Importi a debito versati: scrivere l'importo da versare

Importi a credito compensati: non compilare.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2007 tutti i soggetti in possesso di partita IVA sono tenuti ad effettuare il versamento con il modello F24 esclusivamente con modalità telematiche.

Dove andare

UFFICIO RAGIONERIA
Via Pietro Fortunato Calvi, 28
46100 Mantova
Tel. 0376234000 per informazioni di carattere generale
Tel. 0376234252/253 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 per controlli sulla posizione REA e prenotazione appuntamenti
Per inviare una e-mail consulta la pagina dei contatti o accedi allo sportello on line

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:
dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30, il giovedi anche dalle 15:00 alle 16:00 solo su appuntamento con prenotazione telefonica o mail fornendo il proprio numero telefonico ed indirizzo completo.

Se il soggetto interessato autorizza una terza persona a ricevere informazioni questi deve presentare delega scritta e fotocopia documento d’identità in corso di validità sia del soggetto delegante che del soggetto delegato.